La Basilicata si mette in viaggio, con la sua arte, la sua cultura e incontra i suoi figli sparsi per l’Italia e il mondo. Ma anche per incontrare altre culture, altri artisti. E’ lo spirito con cui parte la rassegna “Lucania On d’ròd” . La prima edizione si terrà (dal pomeriggio a partire dalle 17:30 fino alle 20:00 circa) sabato 27 ottobre all’interno dell’auditorium San Gaetano di Padova, principale centro culturale situato nel cuore della città, strutturato su 5 livelli per un totale di 12.000 mq.

L’evento è promosso dall’associazione EthnoPunk in sinergia con l’ associazione Lucani nel Veneto “Pasquale Setari” e la collaborazione del capoluogo veneto. Sotto la direzione artistica di Danilo Vignola e Giò Didonna con il prezioso aiuto di Francesco Arnau , lo scopo dell’evento è la fusione artistica e culturale fra il Veneto e la Basilicata.
Prevista in cartellone la presenza dei “Salicreta” giovane progetto etno-prog lucano che vede coinvolte tre eccellenze lucane Giò Didonna (alle percussioni) il maestro compositore e direttore bandistico Rocco Mentissi (al pianoforte) Danilo Vignola fra i più quotati e migliori suonatori al mondo di ukulele eletttrico con ospite del trio Antonio Guastamacchia al canto. La sua voce è un patrimonio della Lucania; alcuni brani da lui composti (Munakcll’ e Kat’-katrsce) sono stati utilizzati come colonna sonora del film di Monicelli dal titolo “le Rose del deserto”.
Confermata la presenza di Luca Seraglio chitarrista vicentino, diplomato in chitarra jazz presso il Conservatorio di musica A. Pedrollo e docente presso 6Arte – Scuola di Canto e Musica Vicenza, Endorser presso Ninja Picks e Chitarrista dei Soulstorm. Il virtuoso della sei corde si unirà ai musicisti lucani per una performance all’insegna della fusione interculturale.
Prevista in cartellone l’esibizione del padovano Eros Volpato, il maestro ballerà in coppia danze folk del mondo e tradizionali venete, fondatore del movimento “Uno è La Danza” il cui obiettivo è la divulgazione della musica e delle danze folk di ogni nazione e cultura.
All’interno del festival ci saranno vari interventi dedicati alla letteratura curati dall’attuale presidente dell’associazione veneta Vincenzo De Cunzolo. Oltre ai reading poetici sarà presentato il libro di Walter De Stradis “Nella testa di Antonio Infantino” biografia dedicata al Genio di Tricarico, un volume che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico.
L’ospite d’onore dell’evento è Giorgio Pavan chitarrista italiano, polistrumentista, compositore, autore e scrittore. Numerose le sue produzioni discografiche, trasmissioni televisive e radiofoniche (Radio Rai Due, Rai Uno, Festivalbar, BBC etc.) e concerti internazionali: Nicaragua, Messico, Spagna, Francia, Svizzera, Croazia, Belgio, Germania, Inghilterra… Giorgio Pavan, nato a Padova, rappresenta al meglio questa manifestazione per la sua nota collaborazione con il gruppo per eccellenza della Basilicata i “Tarantolati di Tricarico”.
Fiore all’occhiello artistico è l’intervento del duo veneto “Bi.corporis” duo di danza con Sara Quagliara e Matteo Ferraresso, che si esibiranno in due danze (dal titolo Es e Raval) ed un’improvvisazione. I temi dell’esibizione saranno ispirate ai gesti per trovare l’altra parte di se che ognuno cela dentro ed alle brevi giornate d’autunno

Ci saranno degustazioni eno-gastronomiche.
Tantissime altre partecipazioni saranno confermate nei prossimi giorni, dai gruppi folk veneti ad associazioni di ukulele, gruppi di astronomia e tanto altro.

Un evento di qualità, che punta ai massimi livelli culturali per rendere ancora una volta (grazie ad un’iniziativa di Danilo Vignola e Giò Didonna) la Basilicata protagonista nel mondo.

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