Educare ai sentimenti,  coltivare la memoria e combattere la violenza di genere. Sono il filo conduttore dei tre giorni di eventi culturali che Lagonegro dedica alla poetessa Donata Doni. E che quest’anno avranno una dedica speciale: sarà ricordata la scrittrice e poetessa di Cersosimo, Angela Ferrara, vittima di femminicidio a settembre.

L’evento. I giorni scelti sono il 22, 23 e 24 novembre. Tre giorni di iniziative dedicate alla cultura in onore di Donata Doni, poetessa nata a Lagonegro proprio il 24 novembre del 1913. Promotrice delle iniziative  (che godono del patrocino dell’amministrazione comunale, della collaborazione della Fondazione Marco Tullio Cicerone, della Parrochia Tursi-Lagonegro, il coivolgimento delle scuole di ogni ordine e grado e l’ospitalità del Monna Lisa Museum a Palazzo Corrado), è la presidente del Salotto letterario Donata Doni, la professoressa Agnese Belardi.

Il programma.  Il 22 novembre al centro sociale, i dirigenti i scolastici Nicola Pongitore, Roberto Santarsiero e Dorotea Oddato, i docenti, studenti e ospiti specializzati come la psicologa Nicoletta Labanca, la criminologa Raffaella Grisolia e l’assistente sociale Simona Amoruso affronteranno il tema “Educare e rieducare ai sentimenti: contro ogni forma di violenza e in particolare sulle donne. La scuola dice “NO” attraverso una serie di performance artistiche e lettura di testi poetici. Perché la poesia non può e non deve morire”. “Riteniamo  doveroso spiegare ai giovani – riferisce la presidente del salotto letterario Belardi –  l’importanza della memoria e del passato, lasciando traccia di persone che sono state importanti per la nostra comunità attraverso il ricordo della parola, della voce poetica della poetessa nata a Lagonegro, Donata Doni, alla quale sarà intitolata una strada, e della scrittrice Angela Ferrara di Cersosimo vittima di femminicidio. Un’occasione propizia per la valorizzazione del mondo femminile, e per la sensibilizzazione alla non violenza, ecco perché questa manifestazione arricchita da una mostra è uno sguardo sulla figura della donna nella società del passato e in quella attuale, attraverso la poesia, l’arte, la canzone e la drammatizzazione”.

Il 23 novembre a palazzo Corrado (che ospiterà una esposizione di quadri) alle 17 si discuterà di “La classicita’ e l’amore:omaggio alla donna dell’architetto Pietro Semeraro”. Interverranno  Pasquale Mitidieri sindaco di Lagonegro e numerosi ospiti del mondo dell’arte. “Un’ occasione per valorizzare le donne, una mostra rivolta al mondo femminile, non sempre apprezzato anzi molto spesso finito nell’oblio _ spiega Agnese Belardi _  Semeraro ha voluto attraverso la personale rappresentare e omaggiare la donna partendo dalla storia dell’arte da Artemisia fino alla Gioconda”.

Ancora un omaggio alla poetessa Donata Doni attraverso “ microfono aperto” e il reading di poesie, coordinato dalla professoressa Ione Garrammone e Lucia Viceconti-Coringrato con autori vari provenienti da molte regioni italiane.

Il giardino Corrado si colorerà con gli allestimenti di pannelli e tantissimi ombrelli colorati a cura dei volontari del Salotto letterario Donata Doni.

Il pomeriggio del 23 novembre dalle 17 le associazioni del lagonegrese e delle regioni limitrofe , il movimento “Se non ora quando”, le istituzioni daranno voce ai poeti. Voci che partono da lontano la poesia sarà attraversata dalla storia della letteratura dal 1200 a Jacques Prevert e ci saranno una serie di rime e versi cortesi a intrattenere il pubblico. Grandi e piccoli, anziani e giovani, uomini e donne insieme a tenere alto il valore della parola e anche dell’arte . A seguire la lettura della silloge “Bruciare la sete” del giovane studente Lorenzo Pataro che scrive dell’amore che per un adolescente viene visto come fuoco che brucia i sensi, assenza, solitudine egoismo ma anche amore tenero, ingenuo e felice.

Poi sarà la volta del ballo  con la scuola del maestro Gianni Mazzillo, che proporrà il sirtaki, un ballo di amicizia e d’amore fatto di abbracci e tenerezza. Alla fine della manifestazione contaminazione e condivisione tra poeti, lettori e ospiti degustazione di tisane calde e pasticcini.

Il 24 novembre la cerimonia di consegna premio Donata Doni, sesta edizione: sede della cerimonia sarà la Chiesa del Carmine (inizio ore 18), preceduto dalla messa in suffragio delle poetesse Doni e Ferrara.

I premiati 2018 sono Antonio Arenella (chirurgo-scrittore), Eva Immediato (attrice-regista), Angela Ferrara, alla memoria (poetessa-cantante). Questo premio sarà ritirato dal sindaco di Cersosimo Armando Loprete. E poi ancora Oreste Roberto Lanza(giornalista) e Gianpaolo Mastropasqua (psichiatra-poeta-musicista).

L’artista Davila Ciancia ha realizzato i premi che saranno consegnati per l’edizionel 2018.

Il ricordo di Angela. Aveva 31 anni e una grande passione: scrivere per i bambini. Aveva pubblicato un libro (“L’alfabeto degli animali”) per insegnare ai più piccoli a scoprire le lettere. Ne aveva scritto un altro (Le sette fantastiche meraviglie del mondo antico) che era riuscita appena a presentare. Il 15 settembre scorso suo marito, una guardia giurata, l’ha uccisa a pochi passi dalla scuola elementare dove aveva da poco portato il figlio.  Agnese Belardi, docente e presidente del Salotto letterario Donata Doni, ma soprattutto scrittrice, le ha dedicato dei versi che a fine settembre, a Roma, sono stati letti e premiati nella suggestiva  Cappella Orsini, in occasione della giornata mondiale della poesia.  In quella occasione, era stato organizzato un collegamento streaming per un reading con poeti provenienti da tutte le Regioni. I concorrenti erano 1545, ne erano stati selezionati 127.  La poesia di Agnese Belardi, intitolata “Amore”  è stata vincitrice del premio Arti.

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