Il tour 2019 del duo di ukulele e percussioni Danilo Vignola e Giò Didonna partirà il primo febbraio dal celebre music club il “Kultural Punkt” di Flawil in Svizzera per poi proseguire in Austria nella città di Innsbruck,  a seguire l’atteso concerto a Basilea nel prestigioso “Merkthalle jazz club” in cui torna ad esibirsi il duo dopo il successo del concerto per la winter session tenutosi nel 2017 ,  a seguire sarà la volta del “Gotthard Club”nella capitale svizzera Zurigo. Fra i tanti appuntamenti di febbraio e marzo importanti sono le esibizioni al Folk Club di Bellinzona per poi ritornare in Italia a marzo al Count Basie di Genova: dopo il successo del primo concerto, il prestigioso Jazz Club del capoluogo ligure riserverà una data speciale al duo lucano, una ricorrenza che ogni terzo mese dell’anno il Count Basie concede agli artisti più prestigiosi dei cartelloni precedenti. Dall’ “Ex Wide” di Pisa alla città di Gand in Belgio, nazione dove, insieme all’Olanda, il duo è ormai di casa,  ad aprile saranno protagonisti in vari concerti fra cui il “Jam in Brusells” l’evento musicale underground più seguito della città . Sarà poi la volta di Parigi per poi ritornare il 13 e 14 aprile in Italia a Cologno Monzese dove terranno concerto e masterclass di ukulele e di percussioni in collaborazione con il conservatorio e l’ accademia di musica “Orecchio Alato” a maggio si ritorna in Francia per live a Lione e “Casa Consolat” di Marsiglia mentre il 13 luglio il duo volerà a Bordeaux per esibirsi nello storico live club“La Musardiere” .

Confermato il Newcastle ukulele fest in Australia dove Danilo Vignola terrà, i primi di agosto, concerti e Workshop intensivi per professionisti, maestri e virtuosi dell’ukulele, stessa cosa per il Canada al “Calgary ukulele fest” a settembre. In trattativa il Messico al “Las Cruces Ukulele fest” e vari altri festival internazionali di ukulele in Europa fra cui Berlino e Mosca. In via di definizione una serie di collaborazioni in Cina e Giappone per “Kai ukulele” di cui Danilo Vignola è testimonial per l’estremo oriente, importante marchio orientale che sta affacciandosi al mercato europeo.

 

“Per quanto riguarda l’Italia- annuncia Danilo Vignola, -dopo centinaia di concerti in lungo e largo nella nazione, quest’anno partiremo anche come promotori ed organizzatori di eventi dedicati principalmente alla Lucanità. Dopo il successo delle scorse edizioni tenutesi a Firenze ed a Padova, quest’anno si riparte da Milano col progetto “Lucania O’n d’ròd”. Confermati già molti capoluoghi nazionali dalla Lombardia alla Sicilia in collaborazione con associazioni ed università. Un progetto che fonde artigianato, arte e cultura lucana in una serie di eventi-incontri che punta alla fusione interculturale con le regioni ospitanti. Dal produttore eno-gastronomico allo scultore passando da orefici e cantautori, gruppi folk, scrittori, musicisti… insomma una formula brevettata gli anni precedenti e vincente, sebbene ancora nel piccolo”

-Ci si augura di poterlo fare sempre più in grande e non con le sole forze mie, di Giò Didonna e della EthnoPunk in sinergia, quando si può, con università, associazioni ed istituzioni esclusivamente delle regioni ospitanti- sentenzia Danilo Vignola. –Magari anche con la collaborazione di istituzioni, enti culturali, associazioni ed imprenditoria della regione Basilicata, che sembrano, a differenza di tutto il resto del mondo, ignorare totalmente il nostro contributo”.

 

 

 

 

 

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