Sarà un’opera pittorica di Danilo Vignola l’omaggio speciale per la quarta edizione del premio Veneto “Francesco Sarzo” che si terrà a Curtarolo, in provincia di Padova il 26 gennaio. L’opera dal titolo “Soledad” è un acquerello che ha per tema De Chirico e la “Fontana Cavallina” di Genzano di Lucania, comune della Basilicata, creando così un ponte artistico-culturale fra nord e sud. L’artista lucano, eccellenza mondiale nell’arte musicale dell’ukulele, è anche noto per la sua attività di illustratore, opere che stanno avendo una crescente quotazione nel mercato di nicchia per alcuni collezionisti.

Francesco Sarzo è stato uno stimato imprenditore fra i veneti  più noti e attivi della regione, originario di Curtarolo è stato un poliedrico personaggio di spicco, sia per la cultura che per la politica locale. Attivo militante politico di sinistra, tra i fondatori di Iniziativa Democratica, è stato il principale promotore del circolo dell’Auser, di cui è stato a lungo presidente, ideatore del locale centro sollievo Le Querce, che supporta le famiglie locali nella gestione quotidiana degli anziani con problemi di malattie senili,

Scomparso nel 2014, quest’anno sarà la quarta edizione del premio Francesco Sarzo. Evento promosso dal Partito Democratico, prestigioso riconoscimento veneto finalizzato a ricordarne la figura e le opere, premiando quella persona, gruppo o evento che si sia particolarmente distinto nel campo dell’imprenditoria, del sociale, della cultura e del volontariato, gli ambiti dell’impegno di Francesco.

Dopo i premi all’attivissimo gruppo teatrale veneto “Tacaboton”, all’associazione “Rambla” ed alla protezione civile del comune di Curtarolo, quest’anno sarà premiato il prezioso contributo di Guido Nalesso, classe 1921, storico militante della sinistra curtarolese e tra i fondatori della CIA e della cooperazione nel mondo agricolo. Quasi un secolo sulle spalle, dalla guerra in Africa a Tobruk, al lungo peregrinare per campi di prigionia prima in Egitto poi in Sudafrica. Riconosciuto da più fronti il suo inestimabile operato per la crescita organizzativa dell’Alleanza dei Contadini, attivando iniziative mirate alla cooperazione e al rafforzamento nel territorio dell’Alta Padovana dell’Alleanza, fino ad assumerne la presidenza.

Nalesso ha saputo, attraverso la cooperazione, l’impegno sociale, la generosità e l’ etica politica, attraversare guerra, miseria e difficoltà per rendere migliore la vita dei più bisognosi, apportando un tangibile miglioramento al suo territorio.

L’evento, oltre ad ospitare illustri esponenti della cultura e dell’attivismo sociale veneto ospiterà il concerto degli “Infeltri” e tutto il ricavato sarà devoluto al progetto “Corridoi Umani”.

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