Sarà capitale europea della cultura per un giorno, grazie al bando della fondazione Matera 2019.  Ma l’etichetta di “capitale dell’amore” già se l’è cucita addosso. Abriola lo è perché da secoli venera San Valentino  e perché sull’amore ha costruito un vero e proprio brand che ogni anno, per il 14 febbraio, richiama gli innamorati di tutta la Basilicata. E non solo. Qui un abitante su tre porta il nome di Valentino.  La venerazione per il Santo arriva da lontano e affonda in una leggenda che risale al 1600. Un uomo, Valentino Romani, era in viaggio verso la Puglia e si fermò, per rifocillarsi, nel villaggio di Abriola. Era un periodo di grande carestia e l’uomo si trovò davanti a tanta gente che moriva di fame. Arrivato a destinazione, si impegnò un anello e grazie a questo riuscì a far arrivare in paese carri carichi di grano. Disse ai mercanti che li avrebbe pagati al rientro. Ad Abriola, però, nessuno sapeva chi fosse questo Valentino Romani, fino a che non si recarono in chiesa e riconobbero quell’uomo che li aveva salvati dalla carestia, nel busto del Santo e Martire che era esposto su un altare.  Ritennero quel gesto un miracolo. I mercanti consegnarono il grano che sfamò il paese. E quando tornarono a casa, trovarono i loro granai ancora più colmi.

San Valentino, all’inizio, veniva invocato contro la peste e l’epilessia. Solo nel Medioevo viene ritenuto patrono degli innamorati: si riteneva che il 14 febbraio giorno della sua festa gli uccelli cominciassero a nidificare, seguendo il risveglio della natura e dell’amore.

E’ questo il fatto che si ricorda ogni anno con un ricco calendario di iniziative religiose. Alle quali si affiancano, da alcuni anni, anche tradizioni popolari. Ed è intorno a questo evento che è nato il Festivalentiamo, un corposo programma di iniziative culturali, che si consumano anche nei giorni precedenti al 14 febbraio, e che puntano a diventare un vero e proprio brand per la valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità. “Abbiamo cercato di declinare le caratteristiche del nostro territorio, per poter offrire, ai visitatori di Abriola, non solo le manifestazioni religiose che, da sempre ruotano intorno alla figura del nostro santo patrono, ma anche il resto, la natura, l’arte e la storia del nostro paese”, racconta Romano Triunfo, il sindaco di Abriola.

Quando nasce l’idea di unire all’aspetto religioso, anche quello legato alla festa degli innamorati?

La storia abriolese di San Valentino risale al 1600: la leggenda racconta che in un momento di carestia fece il miracolo del grano. Da allora il popolo di Abriola lo venera. La parte religiosa viene svolta il 14 febbraio in tutto il mondo ma noi lo ripetiamo anche il 16 di agosto, quando i nostri emigranti tornano per il periodo estivo. Da una decina di anni abbiamo riproposto questa festa civile con un brand turistico che coniuga il sacro e il profano. L’amore come punto di riferimento, per le persone, per il territorio, per le sue bellezze. Creiamo opportunità turistiche al visitatore, all’amante e al religioso.

Quali sono i motivi per trascorrere qualche giorno ad Abriola?

Siamo a 957 metri di altitudine, a 1400 abbiamo gli impianti sciistici, abbiamo un comprensorio turistico Sellata e Pierfaone, ci sono strutture alberghiere, poi c’è un percorso culturale all’interno del nostro borgo, con bellezze paesaggistiche, naturali, di arte, storiche e religiose. Ci sono affreschi del 1600 di pittori di Abriola, Giovanni e Girolamo Todisco, dei Marinelli. Intorno a questo abbiamo creato anche attività sportive, come una gara automobilistica in salita che si tiene d’estate su un percorso naturale.

E poi c’è il percorso dell’amore…

Abbiamo intrapreso un percorso culturale legato all’arte performativa, con la street art, la realizzazione di alcuni murales sempre declinati sul tema dell’amore. Per non parlare poi, dell’aspetto enogastronomico:c’è un paniere di prodotti tipici del posto con il caciocavallo podolico, i peperoni cruschi, il pane di Abriola, i piatti tipici, la pasta locale, le patate sfrante. Cibi che abbiamo presentato anche di recente a Casa Sanremo, durante i giorni del festival.

Questo è il vostro brand turistico declinato intorno al tema dell’amore: ma cosa succede ad Abriola il 14 febbraio?

Ci saranno intanto le numerose manifestazioni legate a San Valentino. Alcune sono iniziate già nei giorni precedenti con attività culturali e teatrali. Il 14 ci sono una serie di eventi. L’evento nuovo, di quest’anno, avviene al mattino, quando tra l’amministrazione comunale di Abriola e Matera 2019 viene firmato un protocollo di adesione al bando indetto dalla Fondazione di Matera e saremo capitale per la cultura per un giorno. Il sigillo avverrà alle 9,30.  Alle 10,30 il corteo con banda fino alla chiesa per la messa in onore di San Valentino. Alle 12 la processione: il santo girerà per le vie del paese. Alle 16,30 l’accensione delle luminarie a tema: sono a forma di cuore, alle 17,30 un’altra cerimonia religiosa celebrata dall’arcivescovo Metropolita di Potenza Salvatore Ligori che poi benedirà le coppie che festeggiano le nozze d’oro e d’argento, cioè che compiono 50  e 25 anni di matrimonio. Saranno benedette anche tutte le giovani coppie che si sposeranno nel 2019. Tutte avranno un omaggio dall’amministrazione comunale.

A questo si aggiunge il concorso dei falò.

Alle 19 i falò, i fucanoj saranno benedetti. Ne sarà realizzato uno per ognuno die quattro quartieri del paese: San Sebastiane, Piazza, Convento e San Martino. Ognuno realizza anche un percorso enogastronomico. Ci saranno animazioni e feste, mostre ed eventi musicali, giocolieri. Si finisce con l’accensione delle lanterne e il brindisi di mezzanotte coi fuochi. A fine serata sarà premiato il rione che avrà realizzato il miglior falò e anche il miglior percorso enogastronomico. Un verdetto che verrà deciso da una commissione, presieduta dallo chef Fofò Ferriere e da Dino Paradiso, attore, comico e  direttore artistico di San Valentino 2019.

Per questa iniziativa ad Abriola vengono anche coppie da fuori?

Sì, arrivano da fuori provincia, da altre regioni e, quest’anno, abbiamo avuto prenotazioni anche da paesi europei.

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il commento
Per favore inserisci l tuo nome