Una serata tra cibo e musica. Tutto coniugato in chiave lucana. E’ questo il tema della serata di mercoledì 17 luglio al Il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi – Firenze, vicino al Ponte di San Niccolò; prenotazioni333 9222943), locale all’aperto che offre sette giorni su sette, fino a settembre, buona musica e intrattenimento di qualità, insieme a ottime pizze e altre specialità culinarie, soprattutto mediterranee; per il dopo cena si può disporre dei conforti di un fornitissimo bar.  

Mercoledì 17 luglio L’Associazione culturale Lucana a Firenze, presenta «Basilicata tra cibo e musica», un evento speciale per presentare la quarta edizione della Settimana Lucana (che avrà luogo in settembre). Si apre alle 20.30 coi saluti del Presidente dell’Associazione, l’avvocato Luigi D’Angelo; si prosegue con una cena lucana a menù fisso (20 Euro, compreso un bicchiere di vino; primo: caserecce con mollica fritta e spolverata di peperoni cruschi, ovvero essicati e fritti; secondo: baccalà alla lucana); alle 21.15 concerto di Danilo Vignola (ukulele) e Gio Di Donna (percussioni). 

Danilo Vignola, il più grande sperimentatore al mondo di tecniche e sonorità ukulelistiche, e il virtuoso delle percussioni Giò Didonna, a quattro anni e mezzo dalla nascita del loro progetto artistico vantano oltre 400 concerti (con lungo tour di promozione del disco “Ukulele Revolver”), tenuti principalmente nei più prestigiosi teatri, jazz club e music club di tutta la nazione, d’Europa (Scozia, Francia, Svizzera, Olanda, Belgio, Inghilterra) e perfino in Cina..

Il loro attuale spettacolo «World-Tribal-Fusion”» si distingue per l’originalità, un viaggio coinvolgente nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, in cui si dà libero sfogo all’arte dell’improvvisazione, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali (rumba, flamenco, taranta, sonorità arabeggianti) e intrecciandole a ricercatezze sperimentali, armonie psichedeliche, ritmiche heavy , all’insegna di uno scambio interculturale, in cui, strumenti d’oltreoceano come l’ormai celebre ukulele Hawaiano ed il Cajòn peruviano (percussione) o di strumenti moderni come l’Hang svizzero (percussione), balalaika (est europa), si incontrano con la tradizione e la sperimentazione verso una nuova prospettiva, rompendo con la loro identità e dando origine a un concerto emozionante, unico nel suo genere. il suo stile, che sta avendo un grande successo con la critica e il pubblico.

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