Dopo oltre cinquecento concerti in gran parte d’Europa e
nel mondo, il duo lucano Danilo Vignola e Giò Didonna, pubblica il primo singolo. Dal
titolo On d’rod, citazione italianizzata del celebre romanzo di Jack Kerouac, la
composizione si fa sintesi allegra dell’infinità di posti e persone che i due musicisti
lucani hanno incontrato nel mondo negli ultimi cinque anni in tour. Attraverso un
videoclip mandato in rete lo scorso 23 luglio, la musica è un inno all’estate, alla gioia
ed alla festa. Sotto la regia di Enzo Muscillo, fa da scenografia il federiciano e semi-
sconosciuto castello di Monte Serico di Genzano di Lucania. Un racconto in 35 mm
che sa di Mediterraneo fra l’oro dei campi ed il cielo azzurro. Sara e Simona sono le
piccole protagoniste, adolescenti che attraverso i giochi e le danze percorrono il
tempo e la gioventù e si fanno donne attraverso le chiome rigogliose di Soledad e
Marika, fresche come il giallo vivo del grano e l’ombra di un sole cocente. Il sound
inconfondibile è quello dell’ukulele di Danilo Vignola, uno stile personalissimo che
ormai è un marchio, entrato di diritto fra i più grandi artisti che hanno fatto e che
stanno facendo la storia di questo strumento. Un sound avvolgente ma virtuoso ed
incisivo, come un balsamo, un vento caldo del sud. La Darbuka di Giò Didonna con
la sua postura e tecnica non convenzionali, è il collante, la carica di energia e ritmo
che proietta il brano a dinamiche inesplorate. Special Guest le voci di Fabrizio
Anobile nei cori e di Tiziano Cillis, in un’ improvvisazione etnica che colora la musica
con tinte d’equatore e di oceano. La miscela sonora prodotta da Donato Pepe,
ingegnere del suono lucano che vive ed opera a Milano non è che un breve racconto
del suo talento ed esperienza. Dunque un pezzo semplice e vincente, che
attraverso strumenti non convenzionali come l’Ukulele e la Darbuka saprà proiettare
la nostra Lucania oltre i confini regionali grazie anche alla fama ed al prestigio
internazionale del duo, esponenti d’eccellenza nelle avanguardie artistiche
contemporanee.

 

IL VIDEO: ON D’ ROD di Danilo Vignola e Giò Didonna

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