REGGIO EMILIA. E’ stato sindaco di Reggio Emilia, fondatore e presidente della Cassa di Risparmio, presidente del Monte di Pietà e della Casa di Carità. Pietro Manodori è’ stato anche  tra i fondatori della Croce Rossa e fu personaggio di spicco  dell’Italia risorgimentale.  Era nato sulle pendici del monte Valestra, il 21 marzo 1817.

A partire dal 1849 – e per 28 anni – ha ricoperto la carica di  presidente del Monte di Pietà, nel 1852 fonda la Cassa di Risparmio di Reggio Emilia che guida per 25 anni. A partire dal 1850 si attiva per allestire un asilo per bambini poveri che rischiavano di morire per fame e malattie, per dare loro un’istruzione e un’educazione di base. Per la Reggio Emilia  di metà Ottocento è un atto coraggioso e lungimirante. L’Asilo d’Infanzia Pietro Manodori diventa conquista e riscatto dall’indigenza e dalla precarietà.  La sua sede era nel  Palazzo da Mosto che  Pietro Manodori nel 1857  aveva rilevato dai conti Greppi di Milano a proprie spese.  Un luogo che per tutto il Novecento sarà un laboratorio di importanti sperimentazioni pedagogiche.

Grazie ai suoi meriti, al suo intenso lavoro a favore dei meno abbienti Pietro Manodori viene eletto sindaco di Reggio e confermato in carica per quattro trienni consecutivi, durante i quali  dà impulso a numerose altre attività.  Tra le opere pubbliche di maggiore rilievo, la selciatura delle strade di Reggio, la costruzione di un teatro dell’area della cittadella, l’incanalamento del canale di Secchia nel canale Tresinaro.  Manodori rilancia e sostiene  l’attività commerciale e quella culturale. Sotto il suo governo viene istituito il mercato delle tele e delle manifatture e l’esposizione biennale e si programmano le corse dei cavalli, la fiera del bestiame e dell’agricoltura. Promuove l’acquisto del Casino dell’Ariosto e l’appalto di spettacoli teatrali con artisti di rilievo. A lui si deve il decreto per la nuova denominazione della città e del comune ‘Reggio nell’Emilia’, ‘per togliere gli equivoci che nascono con l’altra Città omonima delle Calabrie’.

La sua vita, avvincente come un romanzo, nata da una leggenda e finita nella storia, è l’oggetto di un graphic novel. Una biografia a fumetti che è stata presentata – in occasione del bicentenario della nascita di Pietro Manodori – sabato 22 aprile nella sala del   Planisfero della biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.

Il graphic novel (acquistabile on-line sul sito della casa editrice “Segni d’autore”: http://www.segnidautore.it ), disegnato da Carlo Rispoli e sceneggiato da Francesco Vacca su un soggetto di Alberto Guarnieri e Leopoldo Barbieri Manodori, narra con testo e disegni accurati l’epoca e i personaggi con cui si confronta l’opera di Manodori, fondatore  della Cassa di Risparmio e degli asili reggiani, a lungo sindaco di Reggio.

Un libro che ricostruisce fedelmente il periodo storico ed è particolarmente adatto, come storia a fumetti, anche ai più giovani che poco conoscono la storia della città.

 

In occasione della presentazione del libro a fumetti Guglielmo Del Sante ha allestito, con i giovani attori della Compagnia teatrale Il Fortunale (nella foto) , la lettura recitata dell’opera, che ha permesso di entrare nel tempo della storia anche grazie a brani musicali, alcuni dei quali inediti e preziosi, eseguiti al pianoforte da Cristina Calzolari.

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