EMPOLI.  Il gelato del futuro? Sammontana lo chiede a un gruppo di bambini e il risultato è… sorprendente. E’ virale il video che promuove le iniziative dell’azienda empolese del gelato in collaborazione con le scuole italiane.

Il progetto è nato quasi un anno fa: la svolta green della Sammontana  è “stata una scelta  ma volontaria e fatta non con l’obiettivo di vendere di più, ma con la consapevolezza di essere innovativi”, spiegava poche settimane fa Marco Bagnoli, vice presidente di Sammontana Italia,  primo produttore di gelato ad aver firmato nel luglio scorso con il ministero dell’Ambiente un programma sulla valutazioni delle performance ambientali e sulle emissioni di gas serra del suo principale prodotto, il Barattolino.

L’iniziativa ha già dato i primi risultati e l’obiettivo di Sammontana (tutto è stato presentato nel marzo scorso a Milano, alla presenza – oltre che di Marco Bagnoli – dell’ad Leonardo Bagnoli e del direttore industriale Carlo Chizzolini)è quello di dimostrare che dentro al Barattolino c’è anche un impegno concreto a impattare il meno possibile sull’ambiente in tutto il ciclo produttivo: dall’approvvigionamento delle materie prime fino allo smaltimento del contenitore.
Il Barattolino Ecopack crema avrà contenitore e tappo realizzati in carta politenata. Tutte le 14 varianti di gusti saranno  contrassegnate dal “bollino di garanzia” di impegno per un minor impatto a livello di carbon footprint.  Sammontana ha anche sottoposto il suo Barattolino alle  valutazioni dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita (Lca) in collaborazione con C.u.r.a, il Consorzio universitario di ricerca applicata dell’Università di Padova.

Gli studi hanno evidenziato che i maggiori contributi al totale delle emissioni di gas ad effetto serra provengono dalla fasi relative ad acquisto e produzione di materie prime pari al 46,4% di carbon footprint (impatto ambientale), il 13,7% dalla fase vera e propria di realizzazione del prodotto, il 16,2% dalla distribuzione, 6,2 % dalla fase d’uso, il 14,1% dal packaging e il 3,3% dalla sua ‘fine vita’. Ogni step sarà interessato da uno sviluppo migliorativo, ma laddove non è proprio possibile intervenire, Sammontana compenserà con l’acquisto di Carbon credit.
Col supporto della società italiana EcoWay, l’azienda della famiglia Bagnoli ha scelto di neutralizzare le emissioni con la realizzazione e messa in funzione di un parco eolico in Rajasthan (India): 32 pale eoliche per una potenza totale di 59,4 megawatt. L’energia generata verrà convogliata nella rete nazionale e andrà a sostituire la stessa quantità di energia prodotta con combustibile fossile.

Alla svolta green del’azienda di Empoli sono legate anche alcune iniziative con Legambiente (pulizia delle spiagge) e con le scuole (un concorso su come riciclare il barattolino in maniera intelligente e creativa).

IL VIDEO

https://youtu.be/HiVfIbrRw8s

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