Se vogliamo affidare questo racconto ai numeri, dobbiamo dire che è fatto da 131 comuni, quelli della Lucania e dai suoi 570mila e passa abitanti. Invece è con il cuore che è scritta questa storia. Che parte da un’amicizia, una forte amicizia. E deve fare i conti con una tragedia. Una grande tragedia. Nasce così il progetto Amicididonato. L’obiettivo è di quelli ambiziosi: una speciale ed esclusiva cartina geografica della Basilicata utilizzata per raccogliere fondi che dovranno essere destinati al sostentamento di una famiglia, quella di Donato Loiodice di Palazzo San Gervasio (Potenza) morto a 33 anni, annegato in mare a Fiumicino, nel comune di Ostia, nel 2014, davanti agli occhi della moglie e dei suoi tre figli, tre bimbe: Luana di 7 anni, Sara di 8 ed  Eliana di dieci.

Una famiglia che in questo momento vive con grandi difficoltà. Il traguardo che gli amici di Donato si sono prefissi è quello di cercare di acquistare una casa per loro.

Donato Loiodice, morto annegato a 33 anni,
L’esclusiva cartina della basilicata
Donato Limitone, ideatore del progetto

Ideatore di questa iniziativa è Donato Limitone, lucano, anche lui di Palazzo San Gervasio, ma residente a Firenze che, grazie a un amico grafico (Luca Palmas di Alternative maps), autore della particolare cartina geografica, ha pensato che avrebbe potuto dare una spinta al progetto. “Quella di Donato _ spiega Limitone _ è una tragedia che mi tocca da vicino. Eravamo amici, la sua prematura scomparsa ha lasciato la famiglia in difficoltà economiche. E per questo ho pensato che la cartina dei 131 comuni avrebbe potuto aiutarci: la vendiamo e il ricavato va interamente ai figli e alla moglie di Donato”.

Un aspetto benefico e uno più sentimentale, perché di pari passo alla raccolta di fondo, si porta avanti anche un’idea di Basilicata unita e solidale. Limitone non nasconde le difficoltà. Ma non demorde. “Abbiamo un sito web Amicididonato.it _ spiega _ che racconta la storia del nostro progetto. Chi è interessato può contattarci attraverso una mail e avere tutte le informazioni che ritiene. Ci sono anche tante associazioni lucane che ci richiedono le cartine da diffondere ai loro soci”.

“Quando sono partito con questa idea _ spiega ancora Donato Limitone _ ho sognato di poter consegnare i soldi per una casa alla famiglia dell’amico scomparso. Questo era il vero obiettivo personale. Sono passati quattro anni da quel tragico giorno e ancora non hanno un posto dove vivere. Adesso stanno in un alloggio che il datore di lavoro ha messo loro a disposizione. E’ una situazione temporanea. La vendita della cartina va un po’ a rilento: da quando sono partito, in un anno e mezzo, abbiamo raccolto un po’ di soldi e li abbiamo consegnati alla famiglia. Ma siamo lontani dal traguardo che vorremmo raggiungere”.

L’obiettivo di Donato Limitone rimane quello di una casa da consegnare alla famiglia del suo amico scomparso. Una mano, in questo caso, potrebbe darla proprio … l’altra Basilicata, quella che vive oltre i confini geografici della regione. Quella sparsa per il mondo ma che mantiene saldi i legami con le proprie origini, le proprie radici. E ne può condividere anche passioni e sentimenti.

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