Due giorni per raccontare e far conoscere il tesoro del proprio territorio. Si rinnova a Carbone, comune del parco del Pollino, l’annuale appuntamento con la Mostra mercato del tartufo bianco del Serrapotamo, giunto alla tredicesima edizione. Un appuntamento imperdibile per gli amanti e gli appassionati del prezioso tubero, quest’anno resa ancora più interessante da un programma assai invitante.

Due giorni – mercoledì 31 ottobre e giovedì 1 novembre – nei quali Carbone diventa il centro dell’enogastronomia di eccellenza. E ospita esperti, studiosi e artisti di prim’ordine.

Si comincia con il taglio del nastro, alle 17 del 31 ottobre, che avrà come testimonial l’attore di cinema e teatro,  Alessandro Preziosi.

Ma non sarà l’unica gemma della giornata inaugurale. Subito dopo l’apertura della mostra mercato, ci sarà la sfida “Il tartufo ai fornelli” un’esibizione di cooking che vedrà all’opera professionisti della gastronomia e ambasciatori del territorio. L’evento si avvarrà della telecronaca in diretta dei giornalisti  Beatrice Volpe Gioacchino Bonsignore.

La serata si concluderà con lo spettacolo di cabaret di Marco CalcagnoMarcus e con l’esibizione del gruppo musicale Nn&trio Incantus Band.

Ovviamente ci saranno  degustazioni di piatti a base di tartufo bianco di Carbone e prodotti della tradizione locale. Per tutta la durata degli eventi resteranno allestiti stand  enogastronomici, agroalimentari del Pollino e di artigianato locale.

Il giorno successivo, il 1° novembre, festa di Ognissanti, la mostra aprirà i battenti fin dal mattino, quando sono previste visite guidate nel centro storico di Carbone: “Tra storia e arte” alla scoperta dell’antico borgo, culla del monachesimo Basiliano. E una passeggiata con i cani, a caccia di tartufi nelle tartufaie naturali di Carbone. Iniziative che si ripeteranno anche di pomeriggio, quando sono previsti anche laboratori dell’eccellenza locale, tecniche di lavorazione dei prodotti secondo le antiche tradizioni: dalla caseificazione, con degustazione di formaggi al tartufo alla soprassata coi fichi, dal salame al coriandolo alla pitta “da skanatura” fino al sapone al coriandolo al tartufo. E poi la dimostrazione dell’antica tecnica di ricreazione e lavorazione: l’arte dell’intrecico dei vimini.

All’ora di cena sarà ancora il tartufo a fare la parte del protagonista: degustazione di piatti a base di tartufo di Carbone e prodotti della tradizione culinaria locale, preparati da rinomati chef. I due giorni di festa e di mostra mercato si chiuderanno con un concerto de I Tarantolati di Tricarico.

Il sindaco Mario Chiorazzo

“Non solo tartufo – ha più volte sottolineato Mario Chiorazzo, sindaco di Carbone, parlando di questo evento –   ma anche la possibilità  di partecipare a visite guidate alla scoperta del nostro paese, che è stato un punto di riferimento importante del monachesimo basiliano. Carbone è un borgo da scoprire per le sue origini storiche legale alla cultura bizantina. Il suo territorio  ricade nel Parco Nazionale del Pollino e, per una superficie inferiore, in quello del Parco Nazionale della  Val d’Agri  Lagonegrese. Il  centro  abitato nasce  intorno  all’anno  1000, all’ombra dell’importante  Monastero Basiliano di S.Elia e Anastasio di rito greco-bizantino. Ha rappresentato per molti secoli  il punto di riferimento della cultura bizantina nel Sud Italia”.

Il territorio del Comune    di Carbone racchiude un immense patrimonio ambientale e naturalistico come il Bosco Vaccarizzo, il sito SIC (Sito di importanza Comunitaria), il sito ZPS (zona a Protezione  speciale) e la zona I (quella di massima protezione) del Parco Nazionale del Pollino.

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il commento
Per favore inserisci l tuo nome